Gantz è un manga seinen creato da Oku Hiroya pubblicato nel 2000 da Shueisha. La trama parla di un ragazzo egoista e distaccato di nome Kei Kuruno che viene trascinato da un amico di infanzia, Masaru Kato, in un tentativo disperato di salvare un barbone caduto sui binari. Al sopraggiungere del treno nonostante abbiano salvato l' uomo i due ragazzi rimangono uccisi. Entrambi si ritrovano in una stanza di un appartamento assieme ad altre persone, anche loro appena morte, e un misteriosa sfera nera. Questa sfera assegna alle persone delle missioni per l' eliminazione di alcuni alieni e gli fornisce tute potenziate e armi per riuscirci. In un ora dovranno eliminarli per accumulare punti, a 100 punti si è liberi. Durante le missioni rimarranno uccise molte delle persone partecipanti e dei coprotagonisti.
Gantz racconta di una sorta di sadico gioco di sopravvivenza con una struttura a missioni estremamente ripetitiva e un ricambio di personaggi consistente.
I fumetti sono la mia più grande passione, adoro l' arte che c'è dietro, adoro leggere storie ,fantastiche o realistiche che siano, mi commuovo, mi emoziono, mi esalto! mi piacciono storie di ogni tipo e di ogni genere, mi faccio coinvolgere con trame complesse ma anche da storie semplicissime se ben narrate. Amo i fumetti.
Beh in Gantz non ho trovato nessuna delle caratteristiche che amo. Anzi.
Il disegno è anonimo, l' autore usa modelli di personaggi e scenari 3D per poi ricalcare i personaggi e rifinire gli scenari evidenziandone solo i contorni. Da li aggiunge molteplici effetti grafici e baloon: questo porta a cosa? Porta a presonaggi piatti, scenari inizialmente scarni scarni e vuoti che diventano man mano estranei alla scena, non c'è nessun dinamismo nel tratto e tutto il comparto artistico perde tantissimo.
Il disegno in di Gantz è quindi piatto, senza nessuna emozione, e sinceramente preferisco perfino L' Attacco dei Giganti, notoriamente disegnato dimmerda, come tratto. Almeno si vede un impronta autoriale, per me importantissima.
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| Capolavoro? |
La caratterizzazione dei personaggi è profonda solo all apparenza, le ragazze poi paiono create semplicemente per esistere. sappiamo di non essere davanti a Watchmen ma non siamo neanche a livelli mediocri come caratterizzazione.
La trama nonostante l' incipit interessante si sviluppa in modo lineare cadendo in un continuo loop che porta i personaggi ad affrontare sempre nuovi nemici e ripetere sempre le stesse cose. Gantz fa del "divertimento" il suo unico motivo per leggerlo dando ad un lettore più esigente ben pochi bei momenti.
Anche i "combattimenti", che rappresentano comunque la cosa "migliore" dell opera, hanno dei difetti gravi: alcuni sono ben fatti ma altri risultano lenti e ridicoli con personaggi che a un metro non riescono a colpirsi con pistole e fucili, nemici con caratteristiche assurde e un intelletto assente, personaggi che non sanno comunicare in alcun modo.
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| Gantz sparisce in confronto a berserk |
In una parola l'opera di Hiroya è un manga di serie B, il corrispettivo fumettistico di un B Movie.
Gantz può piacere agli amanti del gore più becero o a chi abituato agli shonen più famosi si apre per la prima volta alla lettura di un seinen rimanendo sorpreso e colpito da ciò che propone. Il problema è che tra i seinen ci sono fumetti che lo battono 100 a 1.
Ripeto: può piacere. può piacere anche molto a certi lettori, ma non può essere certo definito un capolavoro perché chiunque con un po' di stomaco potrebbe averlo creato... I bei seinen, le belle storie in generale, sono altre.
Ho anche sentito paragonare Gantz ad Akira... Ma faccio prima a lasciare direttamente perdere questa cosa.



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