Di Hunter x Hunter ne ho parlato, ed è uno dei miei manga preferiti, ma oggi in quest artitlcolo voglio parlare del suo autore: Yoshihiro Togashi, un mangaka tanto amato quanto odiato per le sue stranezze.
Nasce nel '66 nella prefettura di Yamagata e a 21 anni viene pubblicata la sua prima storia "Tonda Birthday Present" con cui vince il 34° premio Tezuka. Da li pubblica qualche storia autoconclusiva per poi iniziare la serie che lo consacra come uno dei migliori mangaka in circolazione: "Yu degli spettri" traduzione starcomicsiana di YuYu Hakusho.
Questa sua opera in soli 18 volumi vende negli anni quasi 50 milioni di copie, diventa amatissima e fa capire a tanti la grande abilità e soprattutto la diversità dell' autore (YuYu inizia con la morte del protagonista ad esempio). Dopo YuYu pubblica Level E, uno strano manga di 3 volumi sugli alieni, a mio parere un'opera stupenda e poi abbandona l'ambientazione giapponese per creare il suo personale fantasy, Hunter x Hunter ,dando finalmente sfogo a tutta la sua abilità. Durante il primi anni di pubblicazione di Hunter x Hunter Togashi si sposa con Naoko Takeuchi, autrice di nientepopodimeno che Sailor Moon con cui ha un figlio.
Togashi fin dall'esordio ha sempre adoperato uno stile di disegno abbastanza originale, molto "manga classico" ma altrettanto personale. L' autore disegna normalmente tavole pulite e semplici ma non esita a inserire scene curatissime o ultraelaborate sfociando addirittura in vere e proprie opere d'arte fini a se stesse per poi viceversa pubblicare tavole e tavole appena abbozzate o disegnate in modo rapido e veloce. L' impronta autoriale è vivissima, Togashi si prende spazi per inserire i suoi pensieri e durante la lettura si sente la sua mano in un modo per alcuni potrebbe risultare esagerato. Come si può capire il mangaka non è per nulla normale ma non solo nel disegno.
Nella scrittura della trama l' autore è estremamemte metodico, nelle sue storie (specie su Level E e HxH) si vedono tantissimi risvolti tecnici e psicologici, liste di poteri, probabilità e calcoli, i sui manga sono molto verbosi con talvolta intere pagine di sole scritte. Le sue storie sono estremamente complesse e elaborate, sono tecniche ( come ad esempio HxH che nella maggior parte dei casi non ammette soluzioni illogiche) ma nonostante questo Togashi non esita a disseminarle di temi interessanti e di spunti di riflessione talvolta molto profondi. L' autore si prende spesso la libertà di saltare a piè pari scene importanti e talvolta di non fornire spiegazioni di ciò che davvero è successo, a volte invece se ne esce con colpi di scena inaspettabili e totalmente fuori da ogni schema.
A detta dell autore nella sua testa risiedono Tadokoro e Imai (nomi fittizzi (!?)) il primo addetto alle tavole il secondo alla storia, secondo l' autore i due dibattono in modo assurdo e nonostante dall'esterno sembri un monologo per Togashi è una vera e propria conversazione. Beh, posso dire che Togashi è un pazzo, ma anche che Takodoro e Imai siano due "loschi figuri" di grandissimo talento.
Negli anni Togashi ha tatto un po' di tutto, da un manga mainstream come YuYu a uno di nicchia come Level E ispirando nel frattempo numerosi autori. ( Kishimoto crea il personaggio di Sasuke basandosi su Hiei ad esempio, e tiene HxH come ispirazione per Naruto) l'autore ha scritto storie comiche, drammatiche e thriller nei sui manga ed è riuscito ad eccellere in tutti i campi.
Level E nonostante la brevità è forse la sua opera più rappresentativa: si pone come una specie di gag manga con caratteristiche da shonen ma il primo volume si chiude con una storia di 47 pagine cupa e dannatamente profonda, nel secondo volume torna uno shonen "classico" per poi balzare da un genere all'altro più e più volte nel corso dei volumi, con avventura dannatamente ben scritte che vanno dallo spoken allo shojo al manga psicologico con il sovrannaturale a fare da filo conduttore tra le varie avventure. Il protagonista dell opera, il principe Baka, la persona più intelligente dell universo, è un personaggio caratterizzato benissimo e il manga avrebbe potuto andare avanti benissimo per lungo tempo.
All inizio ho detto che l' autore è amato ma anche odiato, e questo anche per la sua indole. Togashi ha chiuso Yu degli spettri in modo per moltissimi estremamente deludente, ha chiuso anche Level E molto presto e che ,ora con Hunter x Hunter, alterna brevi periodi di pubblicazione a lunghissime pause talvolta di oltre un anno. Queste pause sono ufficialmente per problemi di salute, c'è chi dice soffra di un insufficienza cardiaca dovuta al troppo stress che il lavoro gli procura, dato che a detta di alcuni disegni senza assistenti (cosa falsa anche se è possibile lo aiutino solo la moglie e il fratello) ma è più probabile abbia una malattia come la depressione, dato che prima delle lunghe pause si vede spesso un calo nella qualità dei disegni. In ogni caso senza stare a fare congetture non non siamo nessuno per condannarlo, certo dispiace un manga tanto bello sia fermo, fa anche venire il nervoso a volte ma alla fine l'autore non è schiavo dei suoi lettori ed è libero di fermarsi se ne ha bisogno. Certo, auguriamoci non lo facciano tutti.
Togashi è strano, è forse uno degli autori più particolari del panorama nipponico, è pigro e sedentario, non gli piace organizzarsi e si vede nelle sue opere che è molto diverso dagli altri. È a mio parere un genio, un genio particolare e unico. Le sue opere danno sensazioni ed emozioni tutte loro e non si trova di simile. Si trova di meglio, di peggio, di diverso, ma nulla di simile. Ha un talento enorme e lo ha ampiamente dimostrato.
Ovviamente consiglio di leggere sia YuYu che HxH, due prodotti di altissima qualità, ma se proprio volete farvi un idea di che tipo sia l' autore leggete level E, c'è meno azione ma c'è comunque tanto.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Tekken 7
The king of iron fist tournament seven! Dopo lo splendido e mastodontico tekken tag 2 la serie picchiaduro Namco Bandai tona con...
-
Il manga di Eiichiro Oda si configura come un opera dinamica , divertente, piena di personaggi e combattimenti, come insomma tantissimi al...
-
Eiichiro Oda, senza giri di parole è forse l' autore di fumetti che ha raggiunto il maggior successo commerciale al mondo. Come mangak...



Nessun commento:
Posta un commento