Saitama è un supereroe: un semplice eroe in calzamaglia alla difesa dell umanità, un personaggio come tanti, per un incipit comune (e abusato) nel mondo del fumetto... O almeno se non fosse per un piccolo particolare: Saitama è imbattibile. Potentissimo. Invulnerabile. Sconfigge tutti in un singolo colpo. Il suo obbiettivo? Farsi un nome nell' organizzaione supereroistica mondiale ma sempre dando la priorità al salvataggio degli innocenti in pericolo.
Da questo incipit tanto assurdo la storia di Saitama e dei suoi compagni si rivela tanto demenziale quanto coinvolgente, ponendosi all antitesi di qualunque storia narrata nel mondo del fumetto e decostruendone il concetto dell eroe che lotta per trionfare. Il nostro protagonista non deve faticare per vincere. mai. non lotta davvero contro il nemico, lo sconfigge sempre in un solo pugno, e questo fa arrabbiare non poco il nostro eroe, incapace di provare emozione in combattimento. Anche l' invulnerabile superman viene messo sempre in difficoltà, ma non il nostro nuovo e pelatissimo protagonista. È una cosa semplice, ma totalmente folle.
Non solo nella storia Onepunch man comunque è un fumetto anomalo. Nato dalla folle mente (e dalle ben poco abili mani) del misterioso One è divenuto noto in Giappone grazie alla diffusione nel suo sito internet. Onepunch man diventa presto un cult diffondondosi in modo virale, tanto da arrivare sotto gli occhi di qualcuno che conta in shueisha, che, visto il grande potenziale dell opera, se ne accalappia i diritti affiancando all' autore uno dei disegnatori più abili che abbiano mai militato nell' azienda, Yusuke Murata (Eyeshield 21),per crearne un remake e ripubblicarlo.
Gia qui c'è un enorme differenza con qualunque altro manga pubblicato dalla casa di Dragon Ball, One Piece e compagnia bella (e brutta). Di solito bisogna fare dei concorsi, vincerli e poi si ha la possibilità di fare una serie. Questo sistema è molto meritocratico, ma da un capitolo pilota non si capisce la vera abilità di un autore. ONE aveva gia pubblicato decine di capitoli del suo Onepunch man quando è stato contattato, era gia un fenomeno noto al suo esordio nel mondo professionistico. ONE ha aperto la pista ad un nuovo modo di fare successo con i fumetti nel paese del sol levante, e non è affatto poco.
Un altro aspetto( per me forse il più importante) in cui Onepunch si diversifica dalla concorrenza è la regia: totalmente folle, totalmente slegata dalle esigenze di mercato. Ci sono ad esempio decine di tavole mute che mostrano ogni fotogramma di una mossa o di un entrata in scena, azioni che restituiscono in tutto e per tutto un effetto rallenty dimostrando di nuovo le immense potenzialità del fumetto. Sembrano cose da poco, ma in una struttura quindicinale come quella di questo manga, utilizzare un intero capitolo per descrivere pochi secondi di azione può sembrare illogico, eppure ONE e Murata non disdegnano lo "spreco" di tavole per questi effetti, venendo in ogni caso ripagati totalmente dall' esaltazione totale del lettore davanti a di certe scene. Il manga viene disegnato su carta ma con l' ausilio di molti effetti al PC, per la prima volta ho visto gli effetti positivi di questa caratteristica, Naruto nel passo alla disegno digitale ha iniziato a essere confusionario, Gantz ha utilizzato per tutta la sua esistenza tecnicismi orrendi e tecniche da dilettanti, Murata invece riempie il manga di effetti stupendi, tenendo bene a mente il disegno tradizionale ma aiutandosi con sfuocature e sfumature di sorta, dando l' effetto di un disegno moderno ma mantenendo una forte impronta autoriale.


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