Shueisha nel suo settimanale Shonen Jump negli anni ha pubblicato decine e decine di capolavori, ma è nel 2008 che Mitsutoshi Shimabukuro si prende l' onere di creare lo Shonen definitivo, Toriko: il perfetto riassunto di tutto ciò che è stato il genere Shonen dalla sua nascita fino ad oggi.
Toriko inizia come molti altri manga per ragazzi, ma inserendo citazioni ad altre opere gia nelle primissime pagine. Lo sviluppo di Toriko ad un occhio poco attento potrebbe sembrare quello di uno shonen qualsiasi ma è qui l' errore. Toriko racconta di un mondo basato interamente sul cibo, con pietanze straordinarie, luoghi immensi e bestie di ogni tipo, dove l' uomo per trionfare deve essere più forte della sua preda e dove la natura e l' essere umano si attaccano incessantemente. Toriko è un fornitore di alimenti di lusso in cerca delle migliori pietanze del pianeta per completare il suo pasto dei sogni.
Tutto questo può sembrare un incipit semplice, ma è una chiara metafora della lotta della razza umana per la propria sopravvivenza! Il cibo è stato il motivo di guerre e rivoluzioni, l' uomo combatte la natura fino a dove riesce a spingersi, fin dove la natura non risulta imbattibile, ma anche nella civiltà i forti trionfano e i deboli soffrono la fame. Toriko nasconde una critica satirica alla società moderna, al consumismo, al lusso più sfrenato. Lo stesso protagonista incarna alla perfezione l' essere umano: sinceramente compassionevole e buono quando posto faccia a faccia con la tragedia, ma sempre alla ricerca del meglio per se quando lasciato da solo, quando il dolore altrui non è più davanti ai suoi occhi.
Se il manga di Shimabukuro contiene tanta filosofia, sono ancora più evidenti i tantissimi rimandi e omaggi ad altre opere. L' autore ci vuole mostrare la sua visione di quegli eventi e di quei particolari. Uno degli omaggi più chiari è a Kinnikuman: Nell opera dei Yudetamago i wrestler nemici erano inventati dai fan, Shimabukuro dopo alcuni volumi utilizzati per mostrare al pubblico i suoi canoni per gli animali fantastici che popolano il mondo di Toriko ha permesso ai suoi lettori di ispirarlo nella creazione di molte creature, omaggiando quindi un modo di fare manga ormai passato da anni e anni, rinnovandolo, reinterpretandolo e riportandolo nell industria di oggi.
Altri richiami sono quello palese al mondo di One Piece e alla sua struttura, ma che troviamo qui più grande e complesso, o al maestro Muten con un vecchietto piccoletto molto potente in grado di aumentare la sua massa muscolare, un personaggio che però a differenza del maestro di Goku non viene svalutato e resta tra i più potenti dell terra, rendendolo quindi un personaggio gestito in modo migliore.
Toriko è un manga volutamente esagerato per parodiare tutto quel filone anni '80 contestualizzandolo nella tecnicità dei manga anni 2000. C'è di Ken, c'è di Saint Seya, ma in ogni aspetto Toriko risulta un perfezionamento di ciò che c'era. Le situazioni disperate vengono risolte con testa e mai con colpi di scena che non stanno ne in cielo ne in terra.
Gli scontri, come tutto il resto sono ottimi, dinamici e strategici, ponendo l' opera a metà tra Dragon Ball e JoJo e riempiendola di omaggi che richiamano i colpi di Ken, Seya e molti altri. Già solo gli scontri rendono l' opera degna di essere letta da tutti.
Shimabukuro ha confezionato il riassunto di cosa è stato il genere shonen in tutti questi anni, ponendoci davanti ad un opera critica e parodistica verso la società e al mondo degli shonen, ma allo steso tempo emozionante e divertente per un lettore meno attento. Toriko è un ritratto esagerato del manga come stato fino ad oggi, un prodotto volutamente esagerato, molto più profondo di quanto un lettore medio possa notare a prima vista.
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| Un volume memorabile. Azione pura! |
Fine.
Toriko mi piace molto, ma ho detto parecchie stupidaggini.
Questo è per mostrare che volendo si può decantare qualunque opera come un capolavoro. Toriko per me è un buon manga, e tutte le caratteristiche che ho detto in fin dei conti ci sono, ma hanno diversi intenti e una diversa qualità da quelli che ho dipinto.
Ma se fossero stati Cavernadiplatone o Dario Moccia a dire queste cose?



Stavo quasi per "Perchè non dargli una seconda chance..." poi mi sono detto "No, devo ricordarmi che Toriko non mi è piaciuto, è l'articolo che inganna!" :)
RispondiEliminaSono lusingato di averti quasi fatto ricredere XD e sì, l' articolo è volutamente pompatissimo, ma Toriko è un manga che personalmente amo davvero molto! È un buon shonen, molto caciarone e casinaro, ma fino a dove l' ho letto io non ha fatto altro che sorprendenti in positivo. Poi ovvio sono gusti!
EliminaMi sono da poco avvicinato a questo blog, e devo dire che mi ha incuriosito e appassionato sin da subito.
RispondiEliminacomplimenti.
Tuttavia, vedo che non stai facendo più post da un po di tempo...ne farei mai uno nuovo?
Ciao. Grazie di quello che dici e dei complimenti! Purtroppo ha avuto un periodo un po' incasinato, anche a livello di piattaforma con cui mandare avanti il blog, ma ho continuato a pensare e a scrivere, e anzi ho già 3,4 articoli pronti da pubblicare... Lo farò di sicuro! Spero il prima possibile! Grazie :)
EliminaQuale articolo migliore di questo per coronare quanto detto nel post sull'omologazione del pensiero. Se Dario Moccia dicesse in un video quanto da te scritto in questo articolo, nelle fumetterie diverrebbe impossibile trovare i numeri di Toriko! Che triste sorte per i lettori di fumetti... ora non so quanti anni tu abbia, ma io ricordo i tempi in cui non c'era internet e gli unici punti di raduno dei lettori erano le fiere del fumetto o, se ne avevi la fortuna, i tuoi 2-3 amici appassionati. Certo, oggi abbiamo molte più possibilità, ma anche nuovi problemi in tale direzione...
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