domenica 29 settembre 2013

VALVe

Gabe Newell, il caro boss della Valve, oltre a essere un trollone professionista incarna il nerd per eccellenza. Ogni stereotipo del nerd calza a pennello con Gabe! Ciccione, occhialuto, videogiocatore perso con una vita da programmatore che, ovviamente, odia le major come la (attuale) Microsoft per cui lavorò nei primi anni contribuendo grandemente alla nascita di Windows.

Gabe nel 1996 assieme a Mike Harrington (suo collega nella società di Bill Gates) fonda Valve Corporation una Softwere Hosue con sede a Bellevue nello stato di Washington. Il suo gioco di debutto fa immediatamente notare a tutto il popolo nerdico la neonata azienda. Era Half Life, da molti considerato il miglior sparatutto in prima persona non solo per l' epoca ma in assoluto. Son d'accordo.



Da subito grazie l' elevatissima moddabilità del gioco si creano mod di successo e l' azienda dimostra la sua enorme attenzione per la comunity acquistando i diritti delle mod e assumendone i creatori. Team Fortress o Counter Strike vi dicono niente?

Negli anni la Valve pubblica varie riedizioni dei giochi e delle mod più famose sviluppandone poi i seguiti, acquista anche studi promettenti portandoli sotto la sua ala. Eccetto Half Life giochi come Team fortress, Counter strike , Left for Dead, Portal e l' ultimo arrivato DOTA non sono nati sotto l' occhio dell azienda ma da loro sono stati coltivati, sviluppati e rinnovati. Portal sarà anche nato da un idea universitaria ma nessuno lo avrebbe sviluppato così bene, il secondo capitolo è il miglior gioco di questa generazione a mio parere ( non il mio preferito che è Dark Souls ma probabilmente il migliore)

l' ottima carriera della Valve è dovuta infatti sì al grandissimo talento degli sviluppatori e alla loro cura ma anche a una sapiente gestione della società capace di utilizzare le migliori idee della comunity e crearci giochi di altissima qualità.

Lo sviluppo di tutti i titoli e i seguiti è molto lento per garantirne la qualità sotto ogni aspetto ed effettivamente la qualità non manca mai. Come CoD e Assassin's Creed insomma.
Questo ha portato Valve a rilasciare un numero relativamente ridotto di software e sebbene supporti i suoi prodotti per anni e siano tutti giochi praticamente perfetti l'azienda di Gabe ha un piccolo difetto. Non conosce il numero 3. Tutte le serie di Valve hanno avuto un seguito, ma nessuna ha ancora avuto un terzo capitolo! La cosa può essere anche normale, ma paradossale è la situazione di quel capolavoro di Half Life 2 che doveva avere 3 espansioni a completarne la campagna ma che ne ha avute solo due perdendo per strada l' episode 3! Il numero 3 non piace proprio a Gaben e soci.

Ora come ora in ogni caso non sono più i giochi a fare guadagnare davvero la Valve ma Steam, per chi non lo sapesse la piattaforma nata con Half Life 2 per l' acquisto digitale di videogiochi, la pubblicazione e il gioco multiplayer più diffusa nel mondo pc, un programma installato nel 99% dei computer da gaming esistenti. Ecco, stando agli ultimi dati che ho potuto leggere sembra Steam abbia fatto incassare a Valve 970 milioni di dollari in un anno. E a mio parere sono meritati, perché?

Semplice! Steam non è solo uno store ma una piattaforma completa che a essere sinceri ha cambiato non poco il mondo del gaming aprendosi moltissimo all' indie e pubblicando tantissimi titoli a prezzi bassissimi e con sconti folli. Titoli che su console non uscirebbero mai, sia perché troppo infimi sia perché troppo grandi (tipo Rome Total War 2 per intenderci). Le caratteristiche di steam sono tante e non sto a spiegarle.

Ora però dopo 3 annunci fatti da valve in questi giorni il mondo del gaming sembra di nuovo destinato a cambiare.

Il primo annuncio è stato SteamOS: un sistema operativo con architettura Linux basato su steam, pensato per offrire tutte le funzionalità del normale sistema ma semplificato nell utilizzo e ottimizzato al massimo. Il sistema sarà gratuito e moddabile al massimo. Una risorsa gratis e open source da console con una libreria giochi infinita utilizzabile da chiunque.. Di sicuro fa già tremare Microsoft e Sony...Nintendo no.. loro non sanno queste cose, vivono tranquilli nel loro universo.

Piston, solo la prima di tante macchine da gioco.
Nel caso non tremassero ancora c'è il secondo annuncio, ma anche qui a valve non piace fare come gli altri: ha annunciato quella che sarà la steambox, senza mostrarla ne parlandone granché ma solo dicendo che sarà un pc da salotto basato sullo steamOS e che 500 utenti saranno selezionati come tester. Ma non solo questo, in realtà ha annunciato le SteamMachines: con la "s" finale perché in realtà si tratterà di una linea di console fatte da terzi montanti proprio il sistema operativo proprietario di valve. Non sono console di serie B basate su android ma delle vere console basate su quello che con tutta probabilità sarà il miglior sistema operativo da gaming. A me personalmente rimane sempre un dubbio. Con decine di dispositivi non si creerà confusione sulla compatibilità dei software? Insomma non ci saranno gli stessi problemi che hanno ad esempio i dispositivi android o per quanto in forma minore i pc? Ok ci sarà steambox ma sarà migliore delle altre o avrà un po' il ruolo che ha il Nexus nel mercato smartphone/tablet? Forse Valve non permetterà a tutti di creare una console SteamOS-centrica ma essendo un OS freeware come potrà limitarlo? Chi vivrà vedrà, ma se per godere appieno dei giochi bisognerà di continuo cambiare console tanto vale usare un normale pc.

Il terzo annuncio sembra stato essere il più inutile ma non mi trovo d'accordo. Un controller. Un controller davvero strano ma che conoscendo Valve potrebbe avere dannatamente senso. Il pad ha due zone tattili cliccabili, i vari dorsali e altri tasti ed è creato per supportare ogni tipo di gioco. A detta di Valve sembra essere un pad perfetto anche per Fps o Rts quanto lo sono mouse e tastiera, la sensibilità sarà quella di un mouse nella gestione della visuale e ben superiore a WASD in quella del movimento. Ok a vederlo sembra assurdo, ma gli do una gran bella possibilità perché potrebbe effettivamente essere il futuro dei controlli. Un pad con (ovviamente) la comodità di un pad ma allo stesso tempo la precisione di un mouse! Resto molto dubbioso per quanto concernerà giochi action o simili, perché bene o male avere freccie e tasti non è mica niente, se le parti touch fossero cliccabili in vari punti e con un feedback tattile concreto potrebbe rivelarsi il top anche in questo, il tempo per passare dalla gestione della telecamera al tato sarebbe più veloce di quanto non sia ora da analogico a tasto. Si vedrà. Anche il Pad tra l' altro sarà "open source": sarà utilizzabile con vari dispositivi e se ne potrà discutere il design con Valve stessa! Poi sarò io tradizionalista ma le frecce le trovo fondamentali, spero l' azienda di Gabe mi convinca del contrario.

Riassumendo Valve è una grande azienda, ama i videogiochi e il mondo videoludico e nel suo piccolo tenta di migliorarlo. Riuscendoci.
In questi 4 giorni ha fatto annunci molto fumosi, annunciando 3 progetti più che 3 prodotti, ma francamente bastano a cambiare la visione del futuro nel mondo videoludico. Tra tutti quelli che potevano immettersi nel mondo console solo Valve può davvero riuscire a imporsi. Spero solo continuino anche a sviluppare capolavori e non si "perdano" troppo con Steam.

Inoltre Gabe ha confermato quello che a noi fan dei capolavori Valve interessa di più... Conoscono il numero 3! Torniamo ad attendere quel gioco. Non lo nominerò.

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