martedì 26 agosto 2014

Batman The Killing Joke di Alan Moore

La genialità di Alan Moore non è in discussione. 
http://comicaddicts.files.wordpress.com/2011/07/batman_killing_joke_10.jpg

Neanche la sua "particolaraggine" se è per questo.      
Parliamo di uno che ha creato vere e proprie pietre miliari del fumetto, ma anche di un tizio che si è autoproclamato mago al suo quarantesimo compleanno, uno che ha creato un fumetto erotico su Alice, Wendy e Doroty sposandone poi la disegnatrice.
Eppure parliamo di un vero genio, uno di quelli un po’ folli, ma che scatenano ad ogni mossa un interesse infinito da parte dei fan. 
Batman the Killing Joke viene considerato da tanti come uno dei migliori albi mai scritti sul cavaliere oscuro inventato da Bob Kane. Io non l' ho letto per la prima volta molto tempo fa , ma dopo averlo letto e riletto ho deciso di scriverci un articolo. 
Non sapevo quasi nulla dell opera di Moore e di Brian Bolland prima di acquistarla... era nella mia wishlist già da tempo, ma trovandolo in fumetteria mi sono stupito del suo infimo spessore. L' ho acquistata, L' ho letta! non mi è piaciuta come mi aspettavo... ma perché? 




Ho letto l' opera di Moore senza fretta, ma alla fine della storia mi son trovato a rimanerne deluso.  

The killing Joke pone, dopo una fantastica introduzione , subito il Joker al centro dell attenzione. Evaso da Arkham il super cattivo più uberfigo che ci sia architetta un folle e crudele piano per dimostrare che chiunque potrebbe impazzire in determinate circostanze, che chiunque al posto suo farebbe ciò che fa lui, sarebbe ciò che è lui.  
Il Joke punta al commissario James Gordon e a sua figlia Barbara per imbastiere un assurda tesi sulla follia da esporre poi all' uncio che joker ritiene simile a lui, batman. durante le poche pagine che compongono la storia di Moore veniamo a conoscenza del background di joker, del suo passato, dei suoi traumi , o sarebbe meglio dire dei suoi ricordi, forse distorti e nemmeno reali.
La trama è intrigante, il phatos c'è e alcuni momenti memorabili anche. Moore scrive divinamente, dimostrando un abilità immensa anche in una narrazione fatta di pochissime parole, scelta resa perfetta anche grazie all abbinamento con i fantastici disegni di Bolland. 
siamo a livelli altissimi, ogni inquadratura è ben studiata, ogni dialogo ben scritto, eppure nel chiudere questo albo non sono rimasto soddisfatto come avrei sperato. 

L' origine del Joker narrata da Moore è abbastanza interessante, ha sicuramente dei dettagli degni di nota, dei tocchi di classe, ma a me è sembrata banale. Una storia triste, pesante ma non particolarmente geniale. Gestita e "girata" in maniera perfetta e concatenata alla storia presente con una maestria enorme, eppure non esaltante e anzi, soggettivamente, deludente. 
pobabilmente quello che mi ha deluso di questo pur splendido albo è proprio la mancanza di avventura. Killing Joke sembra un finale di una storia più articolata, ma non lo è.   
Non ho letto tante storie di Batman, non sono un lettore di comics ne marvel ne DC, di batman ho letto quasi solo graphic novel, della marvel solo le grandi saghe. 
Eppure con tutto il bene che voglio a Moore come autore se metto di fianco questa storia al Ritorno del Cavaliere Oscuro di miller, al Lungo Hallowen di Jeph Leob o Tim Sale o altri albi sicuramente fantastici ecco, l' opera del nostro mago preferito ne esce sconfitta. secondo il MIO gusto personale manca l' avventura, avventura che le altre opere citate hanno a palate.  
Killing Joke è il capolavoro che tutti descivono? Sì. 
Nonostante questo a me non ha dato quanto mi aspettassi. 

Lo consiglio? certo! 

                             http://kunstbatmantradereviews.weebly.com/uploads/1/4/3/6/14363572/7520388_orig.jpg?1                                                                        

A favore dell opera però devo anche dire che io ho letto la versione ricolorata da Bollard (destra), e confrontandola con la versione originale trovo che molte tavole fossero decisamente più d' impatto all epoca. peccato :/

3 commenti:

  1. vorrei scusarmi ma google mi sta danto tanti, troppi, problemi tecnici con blogger.

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  2. Concordo. L'unica opera di Moore fin'ora letta che mi abbia lasciato non tanto con l'amaro in bocca, ma indifferente. Sarà che non mi piace il personaggio di Batman, o sarà, come dici tu, la carenza di "avventura" (ma dopotutto è un'opera incerniata sul passato del personaggio del Joker).

    p.s. ti correggo: Lost girls NON è un fumetto EROTICO, come sostiene lo stesso autore, ma PORNOGRAFICO proprio! :D

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    1. é un fumetto di alto livello, ma in un certo senso si arriva in fondo troppo presto. Ovvimanet esono gusti, e vero.... Lost Girl è proprio un porno XD

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