domenica 3 aprile 2016

Toriko: quando uno shonen perde il controllo





Che io sia un fan sfegatato di toriko è un dato di fatto. Non lo ritengo un capolavoro, ma lo ritengo un battle shonen onestissimo, con una buona dose di avventura e un' ottima gestione delle mazzate, e non ho problemi ad ammettere che nella sua semplicità lo preferisco a tanti capolavori.
I combattimenti in Toriko sono sempre stati esagerati, e fin di primi volumi è stato chiaro che il protagonista progrediva a livelli folli; Nel giro di poco tempo le sue tecniche si sono potenziate a dismisura abbandonando spesso ogni senso, ció nonostante i combattimenti sono sempre rimasti a livelli eccellenti.
Che giungesse QUEL momento era peró inevitabile. Il fatidico momento in cui i combattimenti si riducono a "chi tira la bomba più forte".



Non ho nulla contro le super tecniche ma giá da piccolo ho sempre trovato brutto che il tutto diventasse uno scontro di mega esplosioni. Intendiamoci, ho sempre apprezzato Dragon Ball o I cavalieri dello zodiaco, ma anche li il mio interesse per gli scontri è andato scemando, dato che solo la “mega mossa finale” di turno sembrava avere effetto.
Gli esempi comunque sono tantissimi, Naruto mi ha distrutto emotivamente quando hanno abbandonato i kunai e iniziato a far crateri giganti, e in generale quando in un fumetto i personaggi diventano troppo forti per essere gestiti lo vedo come un grave difetto. 
Toriko è sempre stato sulla strada sbagliata in questo senso, partendo con un protaginista giá fortissimo, e evolvendolo da subito in modo esponenziale si è raggiunto in fretta un livello assurdo. Il toriko attuale (al volume 28) è centinaia di volte quello iniziale, e il problema nasce quando a combattere non sono i protagonisti ma addirittura i due personaggi più potenti del manga. Tipo Barbabianca vs Shanks.
E lo scontro diventa quasi astratto, fighissimo si', ma incomprensibile nelle sue "vere" dinamiche.
Per spiegarmi meglio faccio una piccola digressione: Nell universo Marvel le entitá cosmiche come galactus, infinito ecc hanno una forma astratta, e quella che noi vediamo è solo un immagine mentale per poterle comprendere, non il loro vero aspetto. Ecco, qualcosa di simile è l' esageratissimo scontro messo in scena su toriko 28 , cosí esagersto da risultare quasi impossibile, con due avversi fermi sul posto per gran parte del tempo, a scambiarsi tecniche assurde e inspiegabili.

Siamo andati fuori scala, e purtroppo stando alle mie fonti (mio fratello legge i capitoli spoiler) si andrà molto oltre. Già ora siamo al livello in cui i combattimenti difficilmente torneranno fisici e sensati, e evidentemente non lo faranno.
Si è esagersto e purtroppo è un difetto comune, un difetto che colpisce tantissimi battle shonen che magari partono con pugni, spadate e tecniche interessanti, ma che poi immancabilmenti si piegano al potere dell onda energetica, del rasenshuriken o , in questo caso, della forchetta volante.
Il piacere di seguire la lotta scompare.
Non che non mi piacciano gli scontri "alla Dragon Ball", ma non tutti sono Akira Toriyama e troppi si lasciano sfuggire tutto di mano.


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