Il mio approccio col genere strategico è stato più quello dello spettatore rispetto a quello del giocatore.
Mio fratello è sempre stato un appassionato del
genere e ha giocato a titoli quali Age of Empires 2, Medieval Total War e il
fantastico Age of Mithology per anni e anni mostrandomi le sue tattiche e le
sue campagne! Mi ha sempre appassionato vederlo giocare ma salvo qualche partita ad Age of Empires (e
giusto qualche altro titolo simile) non mi sono mai messo seriamente a giocare
un titolo strategico.
Ultimamente , avendo un pc serio, ho iniziato a interessarmi
al genere: ho iniziato a giocare a
Supreme Commander con un mio amico, un capolavoro troppo complesso per me, per
poi ripiegare su Starcraft 2.
Starcraft è un titolo altamente competitivo, le regole sono
quelle solite degli rts “stile Age of Empires” ma le tre razze giocabili,
Terran, Zerg e Protoss, si controllano attraverso stili di gioco completamente
differenti.
I primi (simili agli
Space Marine di Warhammer) sono i più classici, base, lavoratori, unità di
vario tipo ecc, degna di nota è la possibilità di far decollare gli edifici.
La seconda razza, gli Zerg (simili ad Alien), sarà invece
una razza infestante: bisognerà tentare di ricoprire più terreno possibile con
un biostrato in cui costruire poi le proprie strutture (e in cui gli avversari
non potranno costruire) , le unità nascono da larve tutte dai vivai principali
e i lavoratori si trasformeranno in prima persona negli edifici.
La terza razza, i Protoss (simili a Predator), sono invece degli alieni altamente evoluti, capaci di costruire solo nei dintorni di alcuni piloni magici ma capaci anche di evocare strutture in grado di auto formarsi senza bisogno di impegnare lavoratori per costruirle.
La terza razza, i Protoss (simili a Predator), sono invece degli alieni altamente evoluti, capaci di costruire solo nei dintorni di alcuni piloni magici ma capaci anche di evocare strutture in grado di auto formarsi senza bisogno di impegnare lavoratori per costruirle.
Le tre razze sono diversissime, con unità varie al massimo ,
stili di gioco agli antipodi e una miriade di strategie applicabili. Il bilanciamento per un normale team di sviluppo
sarebbe impossibile, per fortuna Blizzard non è “un normale team di sviluppo”.
Il gioco è bilanciatissimo e Stracraft 2 è uno tra gli eSport più seguiti in
assoluto, sicuramente è tra quelli più appassionanti e complessi da giocare.
il comparto multiplayer online rappresenta una fetta enorme
dell’ offerta di Blizzard. Eppure non rappresenta assolutamente tutto.
IL SINGLE PLAYER
La campagna ( o meglio le campagne) di stracraft sono un
qualcosa di estremamente epico! Si parla del destino di un universo
fantascientifico ben caratterizzato e ben scritto, con personaggi carismatici e
una mitologia affascinante. Le campagne si dividono in :Wings of Liberty,
quella contenuta nel gioco base, dove nei panni del ribelle Jim Raynor
guideremo la razza dei terran; Hearth of the Swrm, la prima espansione, in cui
con Sara Kerrigan la regina degli Zerg muoveremo una immensa guarra contro il
domionio umano; Legacy of the Void, la terza e ultima (?) espansione in cui
controlleremo i Protoss in uscita o nel corso di questo 2015 (improbabile) o
per lo meno entro il 2016 (si spera).
Le prime due, che ho potuto giocare, sono davvero stupende.
La struttura adottata da Blizzard negli intermezzi permette sempre di
approfondire la storia parlando con i vari personaggi, di avere scelta su che
missione compiere, su come potenziare il proprio esercito ecc. Le missioni inoltre
sono tutte diversissime: ci si troverà a compiere missioni stealth con una
manciata di personaggi , a scappare da stelle in via di esplosione mentre si
combatte il nemico, a difendersi da migliaia di unità nemiche a ondate. La noia
è totalmente assente e per tutta la durata delle due campagne si resterà
incollati a seguire le vicende dei fantastici personaggi nati dalle penne di
Blizzard. Come ciliegina sulla torta tra le varie missioni sia gli intermezzi
in computer grafica che quelli con il motore di gioco sono realizzati
splendidamente e alla fine di entrambe le campagne si avrà davvero l’
impressione di aver vissuto un avventura di proporzioni enormi.
![]() |
| Gli Space Mar... ehm no. I Terran! |
MULTIPLAYER
I contenuti single player non finiscono con le due
avventure, ci sono varie sfide extra da completare, ma tornando al comparto
multigiocatore è sicuramente questa che rende Starcraft immortale.
Le modalità non sono tantissime, e l’ 1 vs 1 regna sovrano.
Il tutto è sorretto da un sistema di partite rapide tramite matchmaking che si
dividono in classificate e non classificate (con i classici ranking da
scalare). Volendo si può giocare contro l’ I.A. anche in cooperativa.
Oltre il matchmaking ci sono le partite personalizzate in
cui fino a 8 giocatori possono sfidarsi in qualsiasi modo (anche con e contro
l’ IA) in una miriade di mappe, avendo anche la possibilità di abilitare MOD
direttamente dal menù di gioco. Questa modalità è più libera e “senza pretese”
rispetto al matchmaking.
Il multiplayer ha una struttura semplice in fin dei conti,
ma la grandissima attività degli utenti, la ricchezza di contenuti e il
bilanciamento perfetto rendono il gioco davvero infinito, inoltre l’ ottima IA
è pronta sia a divertire i giocatori solitari sia a tamponare la mancanza di un
giocatore umano.
Oltre a tutto il multiplayer nel suo lato più competitivo e
in quello più ludico c’è l’ enmorme modalità arcade ( tra l’ altro disponibile gratis anche a
chi non ha il gioco) che permette di accedere a tantissimi micro titoli creati
dagli utenti con il potentissimo editor di gioco, installato assieme
al titolo base.
Insomma, i contenuti di Strcraft 2 sono titanici e di
altissima qualità. Come se non bastasse sono destinati ad ampliarsi con la
futura espansione, pronta con la nuova campagna e nuove modalità.
Il gioco non è perfetto. C’è qualche piccolo difetto nella
gestione delle modalità online e offline: nell’ online non si può salvare
durante le schermaglie contro l’ IA, mentre nell’ offline (in cui si può) ho
riscontrato qualche problema nella creazione di queste partite. Va anche detto che anche contro l’ IA il gioco
può laggare ( dipende dalla connessione ovviamente) se si gioca online. Questo e altri piccoli difetti non lo rendono
perfetto, ma tantissimi pregi e qualche piccola chicca riscattano
tranquillamente il titolo e lo elevano nell’ olimpo dei videogame! Un vero capolavoro del genere!



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